Caccia: salta legge sul calendario venatorio

16 feb, 12 Caccia: salta legge sul calendario venatorio

‘Una vittoria dei Verdi’

Oggi in Commissione Politiche Economiche è stato interrotto l’iter della legge regionale d’iniziativa della Giunta sul calendario venatorio regionale per le prossime tre stagioni come richiesto in precedenza dalla consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo con una lettera all’Assessore all’Agricoltura Tiberio Rabboni.

Infatti, recentemente la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di alcune parti della legge della Regione Abruzzo 10 agosto 2010, n. 39 (Norme per la definizione del calendario venatorio regionale per la stagione venatoria 2010/2011) dopo che il consigliere regionale dei Verdi dell’Abruzzo Walter Caporale aveva chiesto al Governo di impugnarla.

“Questa fondamentale sentenza, la prima sulla materia, – spiega la consigliera Meo – sebbene si riferisca in particolare alla legge abruzzese, ha una esplicita portata complessiva e va a bocciare tutte quelle Regioni, come l’Emilia-Romagna, che prevedevano il calendario venatorio mediante una legge provvedimento, affermando invece l’obbligo di emanarlo esclusivamente con la forma dell’atto amministrativo.

“Mi era sembrato controproducente – continua Meo – approvare in questo momento una legge regionale che sapevamo già ci sarebbe stata impugnata dal Governo e dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale, sprecando così tempo, impegno e risorse economiche dell’Assemblea legislativa e delle altre istituzioni dello Stato.”

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