Serve chiarezza sulla Variante di Valico

22 nov, 11 Serve chiarezza sulla Variante di Valico

Questa mattina in Assemblea legislativa, nell’ambito delle interrogazioni a risposta immediata, la consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo ha chiesto alla Giunta quali azioni abbia attivato o intenda attivare per garantire l’incolumità dei cittadini di Ripoli Santa Maria Maddalena, le cui abitazioni sono state lesionate durante i lavori di scavo della galleria Val di Sambro, nell’ambito della realizzazione della Variante di Valico.

“E’ senz’altro importante – commenta la consigliera Meo – che sia stato assunto da tutte le parti che hanno sottoscritto il protocollo in Prefettura (Autostrade compresa) l’impegno formale di far precedere, sempre, l’avanzamento della galleria dal monitoraggio degli edifici e che i movimenti franosi riattivatisi in concomitanza con gli scavi della galleria vengano tenuti sotto costante controllo dalla strumentazione di monitoraggio installata, al pari dei movimenti dei fabbricati della frazione.”

“Quello che l’Assessore Gazzolo non ha spiegato – continua Meo – è chi si farà carico delle spese di eventuali futuri lavori di difesa del suolo causati dalle due frane riattivate dagli scavi. Posso capire che al momento non vi siano elementi tecnici oggettivi per ipotizzare natura e caratteristiche di eventuali interventi e che dobbiamo attendere gli esiti dei monitoraggi, ma deve essere chiaro fin d’ora chi dovrà pagarli, se la Regione, come sempre, oppure se vengano posti in carico alla società Autostrade, come propongono i Verdi.”

“La non risposta dell’Assessore su questo punto non ci rassicura – conclude la consigliera Meo – anche perché il protocollo firmato in Prefettura vale soltanto per i 5 anni successivi al completamento della galleria Val di Sambro ed è noto a tutti che i dissesti idrogeologici hanno tempi di evoluzione molto più lunghi.”

LEGGI LE DOMANDE DEL QUESTION TIME SULLA VARIANTE DI VALICO

 

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