Question Time: Riserve idriche e l’invaso di Ridracoli (FC)
La situazione della siccità in Romagna e la capacità dell’invaso di Ridracoli sono stati oggi al centro di un’interrogazione a risposta immediata presentata dai consiglieri Gian Guido Naldi e Gabriella Meo del gruppo SEL-Verdi durante la seduta dell’Assemblea legislativa regionale.
“La dichiarazione di stato di attenzione idrica per le Province romagnole – spiega il consigliere Naldi – emanata a fine settembre dall’Agenzia regionale di Protezione Civile in risposta alla diminuzione del volume d’acqua della diga di Ridracoli, è una situazione che si sta ripetendo spesso in questi ultimi anni e che continuerà a ripetersi se non si realizzano interventi di carattere strutturale per favorire la diminuzione dei consumi idrici.”
“Ritengo positivo che l’Assessore regionale all’Ambiente – continua il consigliere Naldi – nella sua risposta abbia assicurato che la Regione non introdurrà deroghe ai parametri di potabilizzazione, per rendere temporaneamente potabili acque che attualmente superano i parametri di legge.”
“E’ paradossale – denuncia il consigliere Naldi – utilizzare oggi, in questa condizione di emergenza, le acque “sporche” del Po per un uso “pulito” e cioè per rifornire i cittadini romagnoli, attraverso il prelievo e la potabilizzazione dal Canale Emiliano-Romagnolo, e invece destinare, durante il periodo estivo, le ben più pulite acque di Ridracoli per soddisfare anche gli utilizzi “sporchi” delle attività produttive. Per questo motivo abbiamo chiesto alla Regione di realizzare interventi di carattere strutturale per favorire il risparmio idrico e l’utilizzo differenziato delle risorse.”
LEGGI L’INTERROGAZIONE SULLA DIGA DI RIDRACOLI
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