Ospedale psichiatrico al collasso (RE)

16 ago, 10 Ospedale psichiatrico al collasso (RE)

Vista La situazione di sovraffollamento dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Reggio Emilia che vede ben 274 detenuti a fronte di una capienza regolare di 132;

-  La visita nel mese di luglio della Commissione Parlamentare d’inchiesta negli OPG italiani, che rileva diverse disfunzioni della struttura tra cui infiltrazioni, sporcizia e servizi sanitari in pessimo stato di manutenzione;

-  La relazione annuale dell’Associazione Antigone che denuncia tramite il proprio osservatorio sia i problemi rilevati dalla stessa Commissione Parlamentare d’inchiesta, sia la cronica situazione di sovraffollamento. Inoltre, evidenzia che “la struttura opera dal 2007 anche come casa di cura e custodia. Negli ultimi due anni sono fortemente in aumento gli internati tossicodipendenti in CCC ed è sempre più raro il ricorso alla misura non detentiva della libertà vigilata”;

CONSIDERATO CHE:

-    la Regione Emilia-Romagna con la deliberazione della Giunta Regionale n. 314 del 2009 ha preso atto delle disposizioni contenute nel D.P.C.M. 1.4.2008, allegato C, che al punto 4) prevede che la Regione giunga al superamento dell’OPG di Reggio Emilia in tempi definiti, attivandosi per favorire una presa in carico degli internati cittadini della nostra regione da parte dei “Dipartimenti di Salute mentale e dipendenze patologiche” dell’AUSL;

-    L’allegato C del D.P.C.M. 1.4.2008 prevede l’”Accordo concernente definizione di specifiche aree di collaborazione e indirizzi di carattere prioritario sugli interventi negli OPG e nelle Case di Cura e Custodia (CCC)” all’interno del quale viene individuato, tra gli impegni delle Regioni, il raggiungimento dell’obiettivo di circa 300 dimissioni entro la fine del 2010;

-    La delibera di Giunta n.18 del 2010 cita tra i richiami “Ritenuta la struttura di Reggio Emilia, dove ha sede attualmente l’OPG, non idonea alla attuazione di programmi sanitari e riabilitativi non avendo caratteristiche rispondenti a criteri sanitari ed essendo la stessa compresa in una struttura carceraria rispondente esclusivamente a criteri penitenziari e di sicurezza.” La delibera indica altresì il Forte Urbano di Castelfranco Emilia, di proprietà demaniale in uso al DAP, quale nuova struttura idonea destinata ad ospitare i detenuti del OPG di Reggio Emilia nel numero di circa 120 persone;

- La struttura di Castelfranco Emilia necessità di una adeguata ristrutturazione “per renderla funzionale entro due anni dalla stipula dell’Accordo”;

Si interroga il Presidente della Giunta regionale e l’Assessore competente per conoscere:

- se sia stata stipulata la Convenzione tra le parti prevista dalla delibera di Giunta n.18/2010, come disposto nel punto 7 dello schema di Accordo fra Ministero della Giustizia e Regione Emilia-Romagna per l’attuazione di quanto sancito nell’allegato C del DPCM 1 aprile 2008;

-  se sia iniziata la ristrutturazione del Forte Urbano di Castelfranco Emilia;

-  se sia cominciato il programma di dimissioni che prevede l’obiettivo complessivo di 300 dimissioni entro 2010;

-  se, vista la grave situazione dell’OPG di Reggio Emilia, la Regione non ritenga necessario ed urgente un intervento allo scopo di accelerare le procedure per il superamento di tale struttura.

Gabriella Meo

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